ESTATE 2008: IL RAPPORTO DELL'ENIT SUI FLUSSI TURISTICI
MARE E ARTE IN TESTA ALLE CLASSIFICHE DI GRADIMENTO
Sono positivi i segnali provenienti dai mercati stranieri sui flussi turistici verso il nostro Paese: il consueto monitoraggio della rete estera dell'ENIT-Agenzia nazionale del turismo indica incrementi per la destinazione Italia su quasi tutti i mercati per la stagione estiva. Sul fronte europeo, tutti i maggiori mercati confermano un andamento positivo: in area tedesca, la Germania mostra un discreto incremento sul fronte del turismo organizzato, grazie anche alle offerte all inclusive e ad hoc per le famiglie che restano fondamentali per contrastare il caro prezzi; Austria e Svizzera presentano una situazione stabile rispetto alla scorsa stagione ma con incrementi da parte delle coppie giovani con buona capacità di spesa nella prima e l'affermarsi di una predilezione per i viaggi nelle stagioni primaverile ed autunnale a discapito di quella estiva nella seconda. Continua la tendenza positiva della nostra destinazione sui mercati di Belgio, Olanda e Francia; stabile l'andamento nella penisola iberica e nel Regno Unito. Si conferma la ripresa dei mercati del Nord Europa, pur con incrementi più modesti rispetto alla scorsa stagione. Crescita sostanziosa infine per i mercati dell'Est Europa soprattutto per il segmento mare e città d'arte. Positivo l'andamento dei flussi dal Canada, grazie anche all'incremento dei collegamenti diretti. Per gli USA , alcuni degli operatori interpellati forniscono dati di contrazione delle vendite intorno all'8-10% rispetto allo stesso periodo della stagione precedente, altri indicano una situazione stazionaria, ma è generalizzata la tendenza dell'ospite a cinque stelle ad orientarsi verso strutture meno costose (3 stelle, country-house, bed&breakfast, albergo diffuso, ecc.). Continua in Brasile la crescita del turismo verso l'Europa da parte soprattutto della classe medio-alta, che predilige in Italia le città d'arte ma anche le località balneari più note come quelle della Costiera Amalfitana e della Sicilia. In Asia i paesi emergenti di Cina, India e Corea continuano a mostrare trend positivi anche se la prima vedrà incrementi più modesti a causa dei Giochi Olimpici di Pechino e del clima post terremoto che ha determinato una flessione delle prenotazioni di viaggio. In Giappone i flussi turistici continuano a mantenersi stabili verso l'Italia. Sempre in crescita infine l'incoming da Australia e Nuova Zelanda, sia sul fronte dei baby boomers che dei target più giovani. Fra i prodotti turistici, il mare si conferma come il segmento più richiesto per l'estate 2008 che premia soprattutto Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria al Nord, Sardegna, Sicilia e Puglia al Sud. Altalenante l'andamento per le località più note della Campania come Capri, Ischia, Costiera Sorrentina ed Amalfitana. Sempre molto gettonato il segmento delle grandi città d'arte e delle località artistiche minori anche se su alcuni mercati si registra una leve flessione di alcune grandi località, come Roma, Firenze e Venezia, dopo anni di forti crescite. Si consolida la ripresa del segmento lacuale, con il lago di Garda in testa alle preferenze dei turisti europei. Molto richieste le vacanze attive, l'enogastronomia ed i segmenti di nicchia, le crociere nel Mediterraneo con tappe nei grandi porti italiani. Il protrarsi dell'emergenza rifiuti a Napoli occupa le pagine dei giornali europei con conseguenze negative sulla città e sulle altre località della Regione, pur in forme diverse. L'emergenza non influisce negativamente sull'immagine dell'intero Paese ma la risoluzione immediata del problema resta una priorità per evitare che continuino ad apparire articoli in merito sulla stampa internazionale. In generale, gli operatori esprimono giudizi positivi sull'andamento della destinazione Italia anche per il resto dell'anno pur in presenza di una congiuntura economica internazionale non troppo favorevole e del caro petrolio che rappresentano elementi di preoccupazione per il settore. La ripresa dell'economia americana auspicata sul finire dell'anno, in concomitanza con le elezioni presidenziali, costituisce un fattore di fiducia del settore turistico.
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